Drogosis Achillefs Chirurgo Urologo FEBU, FECSM - Atene, Grecia

CISTECTOMIA RADICALE

È una procedura chirurgica mediante la quale:

Nell’uomo viene asportata la vescica insieme alla ghiandola prostatica e alle vescichette seminali.

Nella donna viene asportata la vescica, l’utero, le ovaie, l’uretra e la parte anteriore della parete vaginale.

Indicazioni

La cistectomia è la procedura chirurgica che viene raccomandata:

  • in pazienti con tumore vescicale che ha invaso la parete muscolare ma non ha dato metastasi a distanza
  • in pazienti con tumori vescicali grandi che non possono essere asportati per via transuretrale
  • in caso di ematuria non controllata proveniente dalla vescica

Preparazione all’intervento

All'ammissione in ospedale viene effettuata una valutazione preoperatoria che include:

  • Esami ematici
  • Esame delle urine
  • Radiografia del torace
  • Valutazione cardiologica

In caso di terapia con anticoagulanti è necessaria la loro sospensione o sostituzione con iniezioni sottocutanee a livello della parete addominale.

Procedura della cistectomia radicale

L’operazione viene effettuata in anestesia combinata (generale e spinale).

All’inizio, con il paziente in posizione supina, viene fatta la pulizia antisettica della regione addominale.

Successivamente, attraverso un’incisione dalla sinfisi pubblica sino all’ombelico, vengono asportati vescica e linfonodi pelvici.

Per la raccolta delle urine dopo la cistectomia radicale sono disponibili diverse tecniche di ricostruzione:

  • la più utilizzata è il confezionamento di una neo-vescica connessa alla parete addominale detta condotto ileale
  • un’altra soluzione è il confezionamento di una neo-vescica attraverso un tratto di intestino che viene usato in modo da permettere al paziente di urinare attraverso l’uretra

Alla fine dell’operazione vengono posizionati un tubo di drenaggio endoaddominale e un catetere.

Post-operatorio

Durante le prime 24 ore dopo l'intervento è necessario il monitoraggio del paziente in un'unità di terapia intensiva.

Nei giorni successivi è necessaria la mobilizzazione del paziente e il ritorno all’alimentazione dopo il ripristino della funzione intestinale.

Durante il periodo di degenza in ospedale, personale specializzato istruirà il paziente sulla cura della stomia.

Alla dimissione vengono date istruzioni riguardo:

  • L’assunzione di antibiotici a casa
  • La modalità del ritiro del risultato anatomopatologico
  • Il periodo di tempo in cui si consiglia di evitare attività fisica intensa
  • Il programma di controllo e di follow up mediante esami di diagnostica per immagini.

La cistectomia radicale è un’operazione chirurgica di grande entita' che richiede un ospedalizzazione della durata, in media, di due settimane.

Dopo l’operazione la gran parte dei pazienti riporta disfunzione erettile e non puo' avere figli in modo naturale.

A seconda del risultato anatomopatologico può esserci l'indicazione alla chemioterapia adiuvante dopo l'intervento chirurgico.